c'è un intruso!

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come fregare il cacciatore

sabato 8 maggio 2010

BACIARE SALLUSTI

Immaginate di dover baciare Sallusti: vi avvicinate a lui sempre di più, sentite l'afrore che sale dalle sue ascelle, vedete i punti neri sul suo naso, ascoltate l'ansimare delle sue froge, sempre più vicino, ora percepite la sua prorompente virilità pulsare laggiù, avvertite la fragranza fecale del suo respiro (tipica di chi abitualmente grufola nei prodotti ultimi del metabolismo umano e animale), osservate lo schiudersi delle sue labbra ondulate, intravvedete il luccicare opaco dei suoi denti putrescenti e poi il contatto, mucosa contro mucosa. La lingua rasposa e lutulenta che si avvinghia alla vostra, il labbro meduseo che vi penetra e avvolge, la saliva catarrosa che vi invade e cola. Il respiro vi viene rubato, l'anima non resiste e perdete i sensi: l'orrore, l'orrore...

Ecco, se proprio dovete immaginare l'inferno, questa è una cosa che probabilmente molto si avvicina. Fatevi un esame di coscienza e cambiate vita. Si può usare anche - in dosi omeopatiche - come metodo rieducativo.

2 commenti:

fizzi ha detto...

ma che schifo! Assolutamente ripugnante questa decsrizione,mi ha messo i brividi e una gran voglia di vomitare..Ma perchè qualcuno sano di mente dovrebbe anche solo pensare di baciare Sallusti? Con tutti gli orrori che ci sono in giro proprio lui?

HYDRA. ha detto...

Neanche Edgar Allan Poe avrebbe saputo descrivere un tale orrore!