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come fregare il cacciatore

domenica 30 maggio 2010

La morte e il cavaliere

La morte non è cinefila. E dire che il cinema la ha sempre corteggiata, rappresentata, evocata, spesso lusingata, raramente sbeffeggiata. La ha fatta correre sul fiume, messa al lavoro, mandata a Venezia, fatta cavalcare a Rio Bravo, spedita in vacanza, sospesa, messa in diretta, dietro il cancello, alle calcagna, fatta bella, le ha persino fatto fare l'uovo, incontrare carogne, amici, commessi viaggiatori, maestri del tè, matematici napoletani e fanciulle. Per non parlare delle partite a scacchi in bianco e nero. Le ha persino dato il volto di Brad Pitt, che se non è un captatio benevolentiae questa non so. E' vero che le ha pure dato la faccia reaganiana con tanto di bozzo sulla guancia del bastardissimo redneck che spara a Billy e a "Capitan America", ma era una metafora.
E' che a noi il cinema, certo cinema, serve: serve a capire il mondo, la vita, serve a strappare bambagia dal cervello, filtri dal cuore, specchi dall'anima, serve a sopportare non consolatoriamente questa realtà e questo tempo di merda in cui ci tocca vivere, serve a progettare alternative a volte anche fragili. Ci fa andare avanti.
E allora ci vorrebbe un po' più di riguardo, che so, fare invecchiare più lentamente, far morire da vecchissimi chi il cinema lo fa: attori, registi (Truffaut è morto a 52 anni, ma siamo pazzi?), sceneggiatori e tutti gli altri, elettricisti compresi. Un privilegio, certo, ma un privilegio utile per noi (for the rest of us), che se poi si vuole parlare di privilegi, di categorie da colpire prima mica ce ne sono poche. Ad esempio, se proprio la morte voleva prendersi un cavaliere, ce ne era uno della stessa età qui in Italia, che non aspettiamo altro. E se voleva un Dennis, poteva prendersi Denis Verdini: c'è una enne in meno, è vero, ma di peccati ce n'erano incommensurabilmente di più. Ci avrebbe guadagnato contemporaneamente la storia d'Italia e la storia del Cinema.
Ciao, Dennis, che la terra ti sia lieve. Take it easy, rider.

1 commento:

fizzi ha detto...

ma come nessun commento? Questo post è una meraviglia,una vera dichiarazione d'amore..