Karl Marx nei "Manoscritti economico-filosofici del 1844" ("Proprietà privata e comunismo") sosteneva a proposito del rapporto uomo-donna che "in base a questo rapporto si può dunque giudicare interamente il grado di civiltà cui l'uomo è giunto". Tralasciando il fatto che di strada da fare ce ne è ancora moltissima - e non solo nel mondo islamico tradizionale - sarebbe ora di aggiungere che è anche dal rapporto uomo-animale che andrebbe giudicato il grado di civiltà. E sarebbe anche ora di smettere di considerare esseri umani, solo perché di umano hanno il sembiante, quelli che maltrattano o uccidono animali incolpevoli per il piacere di farlo. Se i camorristi o altri subumani vogliono allenarsi con dei bersagli mobili usino i loro figli, che prima si sterminano e prima si fa "pulizia etica".
Scritto su metilparaben: la situazione era da "gettare le perle ai porci". I maiali mi perdonino...

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