c'è un intruso!

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come fregare il cacciatore

domenica 15 maggio 2011

Ma, almeno, sarà commestibile?




Adriano Celentano è indubbiamente un notevole personaggio musicale e mediatico (un po' meno cinematografico, tanto che gli unici film che mi sono sempre rifiutato di vedere per la loro insopportabile presunzione sono i suoi - e, per altri motivi, quelli di Zeffirelli): quantunque non riesca a condividere certi atteggiamenti da guru qualunquistico non posso non riconoscergli una forza comunicativa non mediata culturalmente spesso spontaneamente molto efficace.
Ma la frase rivolta nel corso della puntata di Annozero del 12 maggio a Daniela Santanchè (al secolo Garnero: Santanchè è il cognome dell'ex marito chirurgo estetico Paolo, il matrimonio col quale è stato annullato dalla Sacra Rota) denuncia purtroppo la sua scarsissima capacità di percezione estetica, almeno per quanta riguarda la venustà femminile: pur non condividendo le sue idee - e ci mancherebbe - le riconosceva comunque di essere "molto carina".
Se si sia trattato di una forma di "cavalleria" non so, ma - a parte il fatto che l'aggettivo "carina" suona un po' stonato riferito a una cinquantenne, per la quale suonerebbe meglio un "affascinante" (in francese i termini sono chouette e charmante: Catherine Deneuve per esempio è chouette - da svenimento - in Les Parapluies de Cherbourg, 1964 di Jacques Demy e - estremamente - charmante in Potiche, 2010 di François Ozon) - CARINA la Santanchè? Una alla quale, sia prima degli incommensurabili interventi di chirurgia plastica (e si sono viste su Blob alcuni mesi fa alcune "gustosissime " immagini), sia dopo, si attaglia perfettamente, parafrasando Lina Wertmüller, l'appellativo di Dany Settemunnezze?
Per la cronaca, le munnezze sarebbero:
  1. Estetica del viso (basterebbe il naso)
  2. Estetica del corpo (polpacci compresi)
  3. Estetica del vestire (mitico lo Stetson bianco da cowboy su bikini)
  4. Intellettuale (esempio: il master farlocco alla Bocconi)
  5. Affettiva (pare ci sia persino un flirt con Mortimer Sallusti... )
  6. Caratteriale (abuso di dito medio)
  7. Politica (la bandiera - inesistente - di Hamas, per dire una delle ultime)
La citazione dalla Wertmüller porta inevitabilmente a Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto, 1974, con Giancarlo Giannini nella parte di Gennarino Carunchio e Mariangela Melato in quella di Raffaella Pavone Lanzetti la "bottana industriale" (disastroso remake di Guy Ritchie nel 2002 col titolo Travolti dal destino - Swept Away e interpreti Madonna e Adriano Giannini).



Ora, immaginate di naufragare su un'isola deserta insieme alla Santanchè (paura, eh?): quali sono le strategie di sopravvivenza da mettere in atto?
  • Essendo voi indubbiamente persone di buon gusto è ovviamente da escludere qualsiasi risvolto sessuale da parte vostra, ma non da parte sua, specialmente se accompagnato da altri più viscerali appetiti.
  • Attenzione, non lasciatevi impietosire, ne va della vostra vita. Se non volete fare la fine del maschio della mantide non vi resta che fingere di assecondarla, procurarle qualche preda da divorare mentre fingete di accoppiarvi con lei e poi colpirla risolutamente alla testa con una noce di cocco o altro oggetto acconcio. Non esitate!
  • Se pensate di poter utilizzare direttamente il corpo come fonte di approvvigionamento di proteine per l'immediato futuro, lasciate perdere: intanto è coriaceo a furia di allungamenti e torsioni e poi rischiate avvelenamenti mortali o comunque gravi complicazioni gastrointestinali, anche per l'elevato contenuto di botox (in particolare sconsigliatissimi il cuore fibroso e il fegato bilioso).
  • Vi conviene comunque separare la testa dal corpo e, dopo aver recuperato i capelli (che, opportunamente attorcigliati, possono essere utilizzati come lenza per la pesca) e le ossa del setto nasale (abbastanza adunche da poter fungere da amo), infilarla su una pertica e disporla come spauracchio a protezione del vostro spazio e a disposizione dell'acuminata critica dei corvi.
  • Se volete potete utilizzare il corpo (ricordatevi di non posizionarlo troppo vicino e soprattutto non sottovento) come produttore di esche vive per la pesca, avendo l'avvertenza di eliminarle immediatamente dal pesce prima che vengano metabolizzate.
  • Se avete predisposizione per la musica, dagli intestini ben arrotolati si possono ricavare ottime corde da violino, mentre con costole, bacino e ossa lunghe si possono costruire strumenti a fiato e a percussione (in quest'ultimo caso occorre anche, per creare una cassa armonica, provvedere alla conciatura di una parte della pelle).
In sostanza, commestibile no, ma utilizzabile sì. Buon divertimento.

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L'immagine sopra a destra riproduce l'opera di Salvador Dalì Cannibalismo in autunno, 1936-37

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Credo che la Garnero, anche se di estrema destra, per buona pace di Berlusconi neanche si lavi.
Girolamo De Vincentiis

stellarossa ha detto...

Sei il RE della raccolta differenziata,da un ammasso indistinto sei riuscito a tirar fuori un sacco di cose…
Io mi sarei limitata a mettere in un vagone blindato le scorie radioattive in direzione Macherio…
Confermo (purtroppo l'ho conosciuta ) che non ha l'aria linda pero' è molto profumata di inprobabili fragranze firmatissime.

Nik ha detto...

Ma si che si lava! Non sono quelli di sinistra che non si lavano?

Bel pezzo! Complimenti.